Griglie e movimento

Illusione di Pinna: due anelli che ruotano in versi opposti

Di Redazione Illudimi · Aggiornato il 13 giugno 2026 · Lettura 6 minuti

Due anelli di quadratini inclinati, con un punto rosso al centro. Fissa il punto e avvicinati lentamente allo schermo: i due anelli sembreranno ruotare in versi opposti.

Sono fermi e concentrici. La particolarità di questa illusione è che il movimento apparente viene generato da un movimento reale — il tuo.

Fissando il punto rosso e avvicinandoti, i due anelli sembrano ruotare in verso opposto.
Come verificarlo: Sono fermi e concentrici: a ruotare è solo l'interpretazione del sistema visivo.

Che cosa c'è davvero nell'immagine

L'immagine contiene due anelli di quadratini a scacchi, disposti lungo circonferenze concentriche. I quadratini del primo anello sono inclinati in un verso, quelli del secondo nel verso opposto. Nessun elemento ruota.

Per verificarlo, resta immobile e osserva: gli anelli sono perfettamente fermi. Il movimento compare solo quando ti avvicini o ti allontani.

Come funziona

Quando ti avvicini a un'immagine, questa si espande sulla tua retina: ogni punto si sposta radialmente verso l'esterno. È un segnale di movimento reale e il sistema visivo lo rileva correttamente.

Il problema è il modo in cui quel movimento viene misurato. A causa del problema dell'apertura, i meccanismi che analizzano piccole porzioni di immagine possono misurare con precisione solo la componente di movimento perpendicolare ai bordi che osservano. I quadratini inclinati hanno bordi orientati obliquamente rispetto alla direzione radiale.

Il risultato è che l'espansione radiale viene misurata "di traverso": ogni elemento produce un segnale di movimento non puramente radiale, ma con una componente tangenziale. Il sistema visivo integra questi segnali e conclude che, oltre a espandersi, l'anello stia anche ruotando. Poiché i due anelli hanno inclinazioni opposte, le componenti tangenziali hanno verso opposto.

Curiosità

L'illusione fu descritta alla fine degli anni Novanta e ha una particolarità che la distingue dalle altre illusioni di movimento: richiede un movimento reale dell'osservatore. Non è quindi un falso segnale generato dal nulla, ma un'interpretazione distorta di un segnale autentico.

Funziona anche allontanandosi invece che avvicinandosi: in quel caso i versi di rotazione percepiti si invertono, perché l'immagine si contrae invece di espandersi.

Lo stesso principio spiega alcune sensazioni di rotazione che si provano guardando motivi regolari mentre ci si muove, per esempio passando accanto a una ringhiera o a una recinzione con elementi obliqui.

Prova a cambiare qualcosa

Prova ad avvicinarti e allontanarti ritmicamente, restando sempre con lo sguardo sul punto rosso: vedrai gli anelli ruotare avanti e indietro seguendo il tuo movimento.

Poi copri uno dei due anelli: l'altro continuerà a ruotare, il che mostra che i due effetti sono indipendenti e non nascono dal confronto reciproco.

In breve

Nell'illusione di Pinna l'espansione reale dell'immagine sulla retina viene misurata di traverso a causa dell'inclinazione dei quadratini, e il sistema visivo la interpreta come rotazione. Anelli con inclinazioni opposte sembrano girare in versi opposti.

Questo articolo ha finalità divulgative ed educative. Descrive fenomeni percettivi generali e non costituisce un parere medico. Alcune immagini ad alto contrasto possono causare affaticamento visivo: se una figura ti dà fastidio, smetti di guardarla. Se noti cambiamenti improvvisi o persistenti nella tua vista, rivolgiti a un medico o a un oculista. Leggi il nostro disclaimer completo.